I Dintorni
IL LAGO DI COMO
Lago naturale di origine glaciale, ricade nei territori di comuni appartenenti alle provincie di Como e Lecco.
Detto anche Lario, il Lago offre un paesaggio dagli aspetti più diversi. Lungo le sue rive si alternano pascoli, boschi, rocce aspre e imponenti, e pittoreschi paesi affacciati sull’acqua.
Sul ramo di Como, in particolare da Cernobbio fino a Gravedona e Bellagio, si possono ammirare bellissime ville con parchi ricchi di fiori e piante esotiche e rare.
Il ramo di Lecco offre invece un panorama più aspro e suggestivo, con la Grigna meridionale (2184 m.), di origine dolomitica, e i Corni di Canzo (1373 m.) che, scendendo verso il lago, formano suggestive calette e insenature.
Il Centro Lago, dove si incontrano i tre rami, è il punto dal clima più mite e dal panorama più ampio; raggiungendolo in barca si gode di una bella vista su tutto il promontorio di Bellagio, sulla Grigna settentrionale che domina la Valsassina e, nelle giornate terse, sull’alto bacino con la catena alpina sullo sfondo.
Il Lago, nella sua combinazione di acqua, montagne e clima, è un’ottima attrazione per la varietà di panorami che può offrire, ma anche per i molteplici sport che si possono praticare, soprattutto nella stagione estiva, dove oltre agli sport d’acqua, si può coltivare la passione del golf o semplicemente fare escursioni lungo le rive del Lago o sulle colline che lo circondano.
Il Lago di Como è un insieme di fattori che stimolano mente e corpo, il luogo ideale dove potersi riposare, ma al tempo stesso non essere mai annoiati.
VILLE E MUSEI
Una delle maggiori attrattive del Lago è senza dubbio costituita dalle sontuose Ville che sorgono sulle sue rive.
Fautrice della loro fioritura fra il 1700 e il 1800 è la nobiltà terriera lombarda, e in particolare quella milanese.
La maggior rappresentante del periodo Neoclassico è Villa Olmo (Como), il cui nome le deriva da un olmo colossale, leggendariamente piantato da Plinio il Giovane, ma su tutta la riva occidentale del Lago si susseguono capolavori.
A Bellagio si può ammirare Villa Melzi, mentre a Cernobbio troviamo la celebre Villa D’Este.
Dalla seconda metà del 1800 lo stile degli edifici si trasforma in base al gusto dei singoli proprietari, i quali optano, nei complessi di Brunate e Lanzo d’Intelvi, per uno stile eclettico. Nei primi anni del 1900 si insedia poi un gusto Liberty, riscontrabile ad esempio in Villa Bernasconi (Cernobbio).
Oggi queste strutture sono state trasformate in grandi albergi o vendute a personaggi dello spettacolo. A volte sono divenute centri culturali e congressuali, quindi tuttora utilizzabili.
In altri casi sono invece state riviste e sono oggi visitabili in quanto vi sorgono dei musei.
Anche la città di Como offre svariati musei. Consigliamo la visita alla Pinacoteca Civica, che espone opere realizzate dal 1300 al 1600, ma nella quale si trova anche un’esposizione di opere del 1900, la maggior parte proveniente da vari edifici religiosi della città.
Da non perdere nemmeno il Tempio Voltiano, dedicato alla vita e alle scoperte di Alessandro Volta. Ricordiamo inoltre la presenza del Museo Archeologico Giovio e del Museo Storico Garibaldi.
Per gli amanti del tessile ci sono ovviamente il Museo della Seta, che illustra 150 anni di evoluzione di tecniche del ciclo produttivo della seta, e il Museo Tessile Fondazione Ratti, che custodisce un patrimonio di circa 400.000 esemplari utili a ripercorrere la storia del tessile dal Medioevo a oggi.












